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SLASH ATV BLACK

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SLASH ATV

Hey rider, qui trovi in sintesi tutto quello che devi sapere sulla TAVOLA SLASH ATV.

TAVOLA ATV SLASH

La ATV e' una TAVOLA da UOMO di SLASH di utilizzo FREESTYLE VERSATILE: la manovrabilita' e' il suo pane quotidiano unendo intuitivita' e completezza unici nel suo genere. Non disdegna pista e fuoripista.

Di forma directional twin tip: sono le tavole piu' diffuse e piu' apprezzate in circolazione, hanno la punta leggermente piu' lunga della coda e le boccole arretrate ma centrate rispetto alla sciancratura, che risulta quindi simmetrica. Come si intuisce dal nome sono tavole davvero polivalenti che oltre all'andatura forward permettono di avere buonissime sensazioni in switch. Rappresentano la scelta di tanti pro rider. Potenziata da un camber positivo: ereditato dal mondo dello sci rappresentava l'unica scelta possibile, una volta messa a terra la tavola e' convessa ossia rialzata al centro e a contatto col pavimento solo in punta e in coda. Questa tipologia di tavola risulta molto apprezzata perche' garantisce maggior velocita', controllo, stabilita' e tenuta grazie ad una precurvatura che ne favorisce il pop. Il flex rigido conferisce massima velocita' e stabilita'.

Il suo prezzo di listino e' di 499,99 euro ma solo su Fresh Farm lo trovi con il maggior sconto online e hai la garanzia del miglior prezzo.

Se questa tavola ti e' piaciuta dai un'occhiata a tutte le tavole simili alla SLASH ATV oppure fatti un giro nella categoria attacchi da snowboard.

Scegli la tua attrezzatura e vieni a provarla con la Farmily ad uno degli snowcamp di Fresh Farm!!!

GUIDA ALLA SCELTA DEI MATERIALI

Abbiamo deciso di creare questa sezione del sito per facilitarvi nella scelta di quelli che saranno i vostri nuovi compagni di giochi e per fare un po’ di chiarezza.

LA TAVOLA GIUSTA

Per prima cosa dimenticatevi di scegliere la tavola nuova in base alla vostra altezza (non siamo sciatori , quella della tavola che deve arrivare tra mento e naso è una leggenda tipo il Big Foot!) e tantomeno facendo riferimento al ’cancello’ che vi hanno noleggiato sulle piste. Quando si sceglie uno snowboard l?altezza conta in maniera marginale mentre i parametri fondamentali da tenere a mente sono la taglia dello scarpone , il peso del rider , l’utilizzo e perchè no pure la grafica visto che la terremo sotto il naso per ore. Prima ancora di parlare di tecnica però un consiglio personale , cercate di essere obiettivi nel valutare il vostro livello di riding e la quantità di ore che passate sullo snowboard (quelle in baita non contano!) per evitare di buttare denaro o di trovarvi con un mezzo poco adatto alle vostre reali necessità.

LA TAGLIA DELLO SCARPONE:

questo valore è fondamentale poichè riduce il nostro range di scelta e ci indirizza immediatamente verso il tipo di tavola a noi più congeniale. Esistono infatti in commercio 4 categorie di tavole classificate in base alla larghezza centrale (waist width) :

NARROW per chi ha i piedini di fata

STANDARD quindi la maggioranza delle tavole in circolazione

MID-WIDE per chi è piedone ma non troppo (ossia numero di scarpone tra il 44 e il 45)

WIDE per i superdotati (di piede!) oltre il 45

Conviene orientarsi su una tavola che possa accogliere nel migliore dei modi la nostra combo di attacco+scarpone senza esagerare in nessuna direzione : una tavola troppo stretta ci porterebbe ad avere punte e talloni a contatto con la neve ad ogni cambio di lamina e risulterebbe quindi inutilizzabile una volta presa confidenza con le curve.
Allo stesso modo una tavola troppo larga sarebbe decisamente poco manovrabile e poco reattiva nell’impostare le linee , insomma scomoda e macchinosa da far girare.

IL PESO DEL RIDER :

questa è la seconda variabile che dobbiamo assolutamente tenere in considerazione per la scelta del nostro futuro mezzo. Le tavole hanno di solito delle indicazioni ben precise sul range di peso e sull’utilizzo prevalente (quel foglio appiccicato sulla soletta per intenderci) ed è buona norma cercare di evitare soluzioni esasperate ; vale lo stesso discorso fatto per la larghezza , una tavola troppo corta non sarebbe in grado di fornirci il sostegno necessario e una troppo lunga ci farebbe faticare inutilmente in fase di riding. Viste le nuove costruzioni e i nuovi materiali introdotti in questi ultimi anni si può pensare di girare tranquillamente un po’ più ’corti’ rispetto a qualche annetto fa senza cedimenti. Detto questo si può giocare un pò coi centimetri tenendo conto che in linea di massima per un uso all mountain/freeride la tavola dovrebbe essere più lunga e più rigida per garantire velocità e stabilità in conduzione e gallegiamento in fresca. La tavola freestyle di solito è più corta , morbida e reattiva ,con doti di flex e torsione tali da restituire buona parte della spinta nell’esecuzione dei trick.

TIPOLOGIA E UTILIZZO :

Tavole robuste dal flex intermedio assolutamente versatili e in grado di assolvere qualsiasi compito : vi accompagneranno ovunque e asseconderanno anche la peggiore delle vostre idee.

Tavole dal flex rigido belle reattive e sostenute che garantiscono velocità , tenuta e stabilità sia in pista che fuori.Se intendete abbattere il muro del suono sono le tavole che fanno per voi.

Tavole dal flex medio/morbido che permettono manovre , rotazioni e incursioni in park e forniscono un’ottima risposta per andare grosso sulle strutture così come in pista.

Tavole belle smooth e burrose che permettono di jibbare (= cazzeggiare) alla grande salvando i denti su box , rail , muretti , tavoli , cani , gatti , nonne?e strabiliando le signorine con quei flat trick tamarri che ci piacciono tanto.

IL FLEX : è il valore che indica la resistenza alla flessione di uno snowboard. Una tavola rigida darà maggior controllo e fornirà una risposta più immediata , una morbida sarà più giocherellosa e votata al freestyle. Nella nostra scala, a valore più basso corrisponde una tavola più morbida.

LO SHAPE:

è semplicemente un termine figo per indicare la forma della tavola. A seconda del tipo di snowboard avremo uno shape mirato a rendere al meglio nel suo campo di utilizzo.

TAVOLE TAPERED: Sono tavole asimmetriche dalla punta più lunga e leggermente più ampia rispetto alla coda , con boccolatura arretrata e spesso sciancratura progressiva (spostata verso la punta).Tutte queste caratteristiche conferiscono grandi doti di galleggiamento e manovrabilità in neve fresca. Danno sensazioni incredibili nella polvere ma proprio per la loro specificità risultano poco versatili.

TAVOLE DIRECTIONAL: Sono tavole dalla punta più lunga rispetto alla coda , con boccolatura arretrata e sciancratura progressiva .La loro forma le rende specifiche per andature forward e ideali per curve belle tirate , carvate e alte velocità.

TAVOLE DIRECTIONAL TWIN,TWIN LIKE (O COMECACCHIOVIPARE): Sono le tavole più diffuse e più apprezzate in circolazione hanno la punta leggermente più lunga della coda e la boccolatura arretrata ma centrata rispetto alla sciancratura , che risulta quindi simmetrica.Come si intuisce dal nome sono tavole davvero polivalenti che oltre all’andatura forward permettono di avere buonissime sensazioni in switch.Rappresentano la scelta di tanti pro rider.

TAVOLE TWIN TIP: Sono tavole dalle ’punte gemelle’ come suggerisce il nome ossia perfettamente simmetriche per ciò che riguarda forma , boccolatura e sciancratura.Troviamo questo tipo di costruzione sulle tavole freestyle pure proprio perchè trasmettono grande feeling sia in forward che in switch per trick e atterraggi. Sono le armi preferite da chi si spacca in park e in street (e dai poser).

IL CAMBER:

 

Standar Camber:

non è una brutta parola , è semplicemente la ’curvatura’ ossia il profilo longitudinale della tavola da snowboard. Fino a qualche anno fa il CAMBER TRADIZIONALE (o camber positivo) ereditato dal mondo dello sci rappresentava l’unica scelta possibile : una volta messa a terra la tavola risultava convessa ossia rialzata al centro e a contatto col pavimento solo in punta e in coda. Questa tipologia di tavola risulta tuttora molto apprezzata anche da tanti pro perchè è ancora quella che garantisce maggior velocità , controllo , stabilità e tenuta grazie al flex più sostenuto e alla maggiore superficie d’appoggio della lamina.

 

Camber inverso, Rocker:

Negli ultimi anni tuttavia è avvenuta una vera e propria rivoluzione con la comparsa del ROCKER (o camber inverso) che ha subito preso piede diventando ben presto un must. Il suo profilo concavo risulta opposto a quello del camber tradizionale : una volta a terra la la tavola è sollevata in punta e in coda con il solo centro a contatto. Queste tavole sono in linea di massima più morbide , più facili e più indicate per il jibbing proprio perchè mettono al riparo da errori e controspigoli grazie alla minor superficie di lamina in appoggio (niente più code al pronto soccorso!). Le punte rialzate inoltre le rendono facilissime in neve fresca e assicurano un galleggiamento a prova di impedito.

 

Combination of camber:

Ma a questo punto qual è la scelta migliore ? Come in tutte le cose è una questione di gusti ma soprattutto di impiego visto che , tralasciando mode e prese di posizione , le discriminanti più importanti nella scelta restano il proprio stile di riding e il terreno di utilizzo. Se quando vai in montagna preghi il dio dello snowboard perchè ti dia neve dura come il marmo per tirare curve con le orecchie a terra , una fighissima tavola a banana ti farà sicuramente essere alla moda , ma ti farà anche bestemmiare come un vecchio all’osteria. Lo stesso discorso vale per te che non paghi nemmeno lo skipass perchè tanto stai tutto il giorno a massacrare lo stesso stramaledetto box : un camber tradizionale potrebbe far salire più rapidamente il numero delle tue cicatrici. Ma visto che il principio del giusto mezzo funziona fin dai tempi di Aristotele (vacca se ne so!) perché non applicarlo anche alle tavole e mettere finalmente tutti d’accordo? Qualche costruttore deve essersi posto questo interrogativo e hanno così visto la luce i cosiddetti CAMBER ’IBRIDI’ vere e proprie vie di mezzo proposte come soluzioni in grado di offrire tenuta e giocosità , il meglio dei due mondi.

 

Low, zero, flat camber:

Per non farsi mancare proprio nulla ecco che le case ti sfornano il FLAT CAMBER (camber nullo o camber zero) ossia tavole dal profilo perfettamente piatto con l’intento di fornire un ulteriore compromesso tra camber e rocker per il massimo della polivalenza.

 

Rocker - Camber - Rocker:

Tavole con profilo flat al centro e zone rocker in punta e coda. Sono tavole versatilissime, hanno un ottima manovrabilità e un ottima tenuta sono indicate per i più svariati utilizzi dal freestyle, all'utilizzo in pista e perfino in fuori pista (le zone rocker permettono una galleggiabilità aumentata).

 

Flat Rialzato:

Un profilo che racchiude una nuova tipologia di shape, sono quelle tavole che hanno un profilo in mezzo agli attacchi flat ma rialzato (in vari modi che possono andare dal rocker al camber). Sostanzialmente è un flat che vuole assomigliare ad un camber o un camber che vuole assomigliare ad un flat. Queste tavole hanno i pregi di entrambi gli shape, più manovrabilità del classico camber tradizionele e più pop del classico flat. Sono tavole versatili, con un'ottima tenuta e un ottima risposta.

 

 

Rocker - Camber - Rocker:

Rendere più versatile un camber senza perdere pop e stabilità? Si, si può. Aggiungendo due zone rialzate (rockerate) in punta e in coda. Vuoi galleggiare bene in fresca ma continuare a tenere alla grande? Si, ormai lo avrai capito, le zone rocker sono la rispsta. Queste zone rialzate ti conferiscono una maggiore manovrabilità in pista e ti aiuta a galleggiare come un gommone in fresca.

 

 

Camber direzionale:

Questa tipologia di camber racchiude tutti quegli shape che accentuano la direzionalità. Generalmente hanno una zona camber o flat arretrata e una zona rocker più accentuata in punta per conferire a questa tipologia di tavole una maggiore calleggiabilità e manovrabilità senza penalizzare la tenuta, garantita appunto dalla zona camber o flat arretrata. Tavole versatili, e divertenti si possono usare nella maggiorparte delle situazioni, NO! La cena dalloa nonna non è quel tipo di situazione.

 

 

Triple base:

Tipologia di camber che si può trovare in tavole Lobster o Bataleon o Rome. Hanno un solido camber centrale per garantire tenuta e precisione coadiuvato da zone rialzate laterali a mo di assorbenti con le ali in punta e in coda per conferire alla tavola una maggiore manovrabilità e un cambio lamina più docile. Un altro metodo per addolcire il camber classico e renderlo ancora più versatile senza perdere pop e tenuta.



 

 

 

La grafica superiore della tavola è rappresentata dall'immagine principale nella figura più a sinistra.
Il lato sotto della tavola (base o soletta) è rappresentato dalla (o dalle) figure a destra. In alcuni casi (per alcune aziende) la disposizione dei colori protrebbe variare pur rimanendo fedele alla forma del disegno a destra.

SLASH ATV

Hey rider, qui trovi in sintesi tutto quello che devi sapere sulla TAVOLA SLASH ATV.

TAVOLA ATV SLASH

La ATV e' una TAVOLA da UOMO di SLASH di utilizzo FREESTYLE VERSATILE: la manovrabilita' e' il suo pane quotidiano unendo intuitivita' e completezza unici nel suo genere. Non disdegna pista e fuoripista.

Di forma directional twin tip: sono le tavole piu' diffuse e piu' apprezzate in circolazione, hanno la punta leggermente piu' lunga della coda e le boccole arretrate ma centrate rispetto alla sciancratura, che risulta quindi simmetrica. Come si intuisce dal nome sono tavole davvero polivalenti che oltre all'andatura forward permettono di avere buonissime sensazioni in switch. Rappresentano la scelta di tanti pro rider. Potenziata da un camber positivo: ereditato dal mondo dello sci rappresentava l'unica scelta possibile, una volta messa a terra la tavola e' convessa ossia rialzata al centro e a contatto col pavimento solo in punta e in coda. Questa tipologia di tavola risulta molto apprezzata perche' garantisce maggior velocita', controllo, stabilita' e tenuta grazie ad una precurvatura che ne favorisce il pop. Il flex rigido conferisce massima velocita' e stabilita'.

Il suo prezzo di listino e' di 499,99 euro ma solo su Fresh Farm lo trovi con il maggior sconto online e hai la garanzia del miglior prezzo.

Se questa tavola ti e' piaciuta dai un'occhiata a tutte le tavole simili alla SLASH ATV oppure fatti un giro nella categoria attacchi da snowboard.

Scegli la tua attrezzatura e vieni a provarla con la Farmily ad uno degli snowcamp di Fresh Farm!!!

GUIDA ALLA SCELTA DEI MATERIALI

Abbiamo deciso di creare questa sezione del sito per facilitarvi nella scelta di quelli che saranno i vostri nuovi compagni di giochi e per fare un po’ di chiarezza.

LA TAVOLA GIUSTA

Per prima cosa dimenticatevi di scegliere la tavola nuova in base alla vostra altezza (non siamo sciatori , quella della tavola che deve arrivare tra mento e naso è una leggenda tipo il Big Foot!) e tantomeno facendo riferimento al ’cancello’ che vi hanno noleggiato sulle piste. Quando si sceglie uno snowboard l?altezza conta in maniera marginale mentre i parametri fondamentali da tenere a mente sono la taglia dello scarpone , il peso del rider , l’utilizzo e perchè no pure la grafica visto che la terremo sotto il naso per ore. Prima ancora di parlare di tecnica però un consiglio personale , cercate di essere obiettivi nel valutare il vostro livello di riding e la quantità di ore che passate sullo snowboard (quelle in baita non contano!) per evitare di buttare denaro o di trovarvi con un mezzo poco adatto alle vostre reali necessità.

LA TAGLIA DELLO SCARPONE:

questo valore è fondamentale poichè riduce il nostro range di scelta e ci indirizza immediatamente verso il tipo di tavola a noi più congeniale. Esistono infatti in commercio 4 categorie di tavole classificate in base alla larghezza centrale (waist width) :

NARROW per chi ha i piedini di fata

STANDARD quindi la maggioranza delle tavole in circolazione

MID-WIDE per chi è piedone ma non troppo (ossia numero di scarpone tra il 44 e il 45)

WIDE per i superdotati (di piede!) oltre il 45

Conviene orientarsi su una tavola che possa accogliere nel migliore dei modi la nostra combo di attacco+scarpone senza esagerare in nessuna direzione : una tavola troppo stretta ci porterebbe ad avere punte e talloni a contatto con la neve ad ogni cambio di lamina e risulterebbe quindi inutilizzabile una volta presa confidenza con le curve.
Allo stesso modo una tavola troppo larga sarebbe decisamente poco manovrabile e poco reattiva nell’impostare le linee , insomma scomoda e macchinosa da far girare.

IL PESO DEL RIDER :

questa è la seconda variabile che dobbiamo assolutamente tenere in considerazione per la scelta del nostro futuro mezzo. Le tavole hanno di solito delle indicazioni ben precise sul range di peso e sull’utilizzo prevalente (quel foglio appiccicato sulla soletta per intenderci) ed è buona norma cercare di evitare soluzioni esasperate ; vale lo stesso discorso fatto per la larghezza , una tavola troppo corta non sarebbe in grado di fornirci il sostegno necessario e una troppo lunga ci farebbe faticare inutilmente in fase di riding. Viste le nuove costruzioni e i nuovi materiali introdotti in questi ultimi anni si può pensare di girare tranquillamente un po’ più ’corti’ rispetto a qualche annetto fa senza cedimenti. Detto questo si può giocare un pò coi centimetri tenendo conto che in linea di massima per un uso all mountain/freeride la tavola dovrebbe essere più lunga e più rigida per garantire velocità e stabilità in conduzione e gallegiamento in fresca. La tavola freestyle di solito è più corta , morbida e reattiva ,con doti di flex e torsione tali da restituire buona parte della spinta nell’esecuzione dei trick.

TIPOLOGIA E UTILIZZO :

Tavole robuste dal flex intermedio assolutamente versatili e in grado di assolvere qualsiasi compito : vi accompagneranno ovunque e asseconderanno anche la peggiore delle vostre idee.

Tavole dal flex rigido belle reattive e sostenute che garantiscono velocità , tenuta e stabilità sia in pista che fuori.Se intendete abbattere il muro del suono sono le tavole che fanno per voi.

Tavole dal flex medio/morbido che permettono manovre , rotazioni e incursioni in park e forniscono un’ottima risposta per andare grosso sulle strutture così come in pista.

Tavole belle smooth e burrose che permettono di jibbare (= cazzeggiare) alla grande salvando i denti su box , rail , muretti , tavoli , cani , gatti , nonne?e strabiliando le signorine con quei flat trick tamarri che ci piacciono tanto.

IL FLEX : è il valore che indica la resistenza alla flessione di uno snowboard. Una tavola rigida darà maggior controllo e fornirà una risposta più immediata , una morbida sarà più giocherellosa e votata al freestyle. Nella nostra scala, a valore più basso corrisponde una tavola più morbida.

LO SHAPE:

è semplicemente un termine figo per indicare la forma della tavola. A seconda del tipo di snowboard avremo uno shape mirato a rendere al meglio nel suo campo di utilizzo.

TAVOLE TAPERED: Sono tavole asimmetriche dalla punta più lunga e leggermente più ampia rispetto alla coda , con boccolatura arretrata e spesso sciancratura progressiva (spostata verso la punta).Tutte queste caratteristiche conferiscono grandi doti di galleggiamento e manovrabilità in neve fresca. Danno sensazioni incredibili nella polvere ma proprio per la loro specificità risultano poco versatili.

TAVOLE DIRECTIONAL: Sono tavole dalla punta più lunga rispetto alla coda , con boccolatura arretrata e sciancratura progressiva .La loro forma le rende specifiche per andature forward e ideali per curve belle tirate , carvate e alte velocità.

TAVOLE DIRECTIONAL TWIN,TWIN LIKE (O COMECACCHIOVIPARE): Sono le tavole più diffuse e più apprezzate in circolazione hanno la punta leggermente più lunga della coda e la boccolatura arretrata ma centrata rispetto alla sciancratura , che risulta quindi simmetrica.Come si intuisce dal nome sono tavole davvero polivalenti che oltre all’andatura forward permettono di avere buonissime sensazioni in switch.Rappresentano la scelta di tanti pro rider.

TAVOLE TWIN TIP: Sono tavole dalle ’punte gemelle’ come suggerisce il nome ossia perfettamente simmetriche per ciò che riguarda forma , boccolatura e sciancratura.Troviamo questo tipo di costruzione sulle tavole freestyle pure proprio perchè trasmettono grande feeling sia in forward che in switch per trick e atterraggi. Sono le armi preferite da chi si spacca in park e in street (e dai poser).

IL CAMBER:

 

Standar Camber:

non è una brutta parola , è semplicemente la ’curvatura’ ossia il profilo longitudinale della tavola da snowboard. Fino a qualche anno fa il CAMBER TRADIZIONALE (o camber positivo) ereditato dal mondo dello sci rappresentava l’unica scelta possibile : una volta messa a terra la tavola risultava convessa ossia rialzata al centro e a contatto col pavimento solo in punta e in coda. Questa tipologia di tavola risulta tuttora molto apprezzata anche da tanti pro perchè è ancora quella che garantisce maggior velocità , controllo , stabilità e tenuta grazie al flex più sostenuto e alla maggiore superficie d’appoggio della lamina.

 

Camber inverso, Rocker:

Negli ultimi anni tuttavia è avvenuta una vera e propria rivoluzione con la comparsa del ROCKER (o camber inverso) che ha subito preso piede diventando ben presto un must. Il suo profilo concavo risulta opposto a quello del camber tradizionale : una volta a terra la la tavola è sollevata in punta e in coda con il solo centro a contatto. Queste tavole sono in linea di massima più morbide , più facili e più indicate per il jibbing proprio perchè mettono al riparo da errori e controspigoli grazie alla minor superficie di lamina in appoggio (niente più code al pronto soccorso!). Le punte rialzate inoltre le rendono facilissime in neve fresca e assicurano un galleggiamento a prova di impedito.

 

Combination of camber:

Ma a questo punto qual è la scelta migliore ? Come in tutte le cose è una questione di gusti ma soprattutto di impiego visto che , tralasciando mode e prese di posizione , le discriminanti più importanti nella scelta restano il proprio stile di riding e il terreno di utilizzo. Se quando vai in montagna preghi il dio dello snowboard perchè ti dia neve dura come il marmo per tirare curve con le orecchie a terra , una fighissima tavola a banana ti farà sicuramente essere alla moda , ma ti farà anche bestemmiare come un vecchio all’osteria. Lo stesso discorso vale per te che non paghi nemmeno lo skipass perchè tanto stai tutto il giorno a massacrare lo stesso stramaledetto box : un camber tradizionale potrebbe far salire più rapidamente il numero delle tue cicatrici. Ma visto che il principio del giusto mezzo funziona fin dai tempi di Aristotele (vacca se ne so!) perché non applicarlo anche alle tavole e mettere finalmente tutti d’accordo? Qualche costruttore deve essersi posto questo interrogativo e hanno così visto la luce i cosiddetti CAMBER ’IBRIDI’ vere e proprie vie di mezzo proposte come soluzioni in grado di offrire tenuta e giocosità , il meglio dei due mondi.

 

Low, zero, flat camber:

Per non farsi mancare proprio nulla ecco che le case ti sfornano il FLAT CAMBER (camber nullo o camber zero) ossia tavole dal profilo perfettamente piatto con l’intento di fornire un ulteriore compromesso tra camber e rocker per il massimo della polivalenza.

 

Rocker - Camber - Rocker:

Tavole con profilo flat al centro e zone rocker in punta e coda. Sono tavole versatilissime, hanno un ottima manovrabilità e un ottima tenuta sono indicate per i più svariati utilizzi dal freestyle, all'utilizzo in pista e perfino in fuori pista (le zone rocker permettono una galleggiabilità aumentata).

 

Flat Rialzato:

Un profilo che racchiude una nuova tipologia di shape, sono quelle tavole che hanno un profilo in mezzo agli attacchi flat ma rialzato (in vari modi che possono andare dal rocker al camber). Sostanzialmente è un flat che vuole assomigliare ad un camber o un camber che vuole assomigliare ad un flat. Queste tavole hanno i pregi di entrambi gli shape, più manovrabilità del classico camber tradizionele e più pop del classico flat. Sono tavole versatili, con un'ottima tenuta e un ottima risposta.

 

 

Rocker - Camber - Rocker:

Rendere più versatile un camber senza perdere pop e stabilità? Si, si può. Aggiungendo due zone rialzate (rockerate) in punta e in coda. Vuoi galleggiare bene in fresca ma continuare a tenere alla grande? Si, ormai lo avrai capito, le zone rocker sono la rispsta. Queste zone rialzate ti conferiscono una maggiore manovrabilità in pista e ti aiuta a galleggiare come un gommone in fresca.

 

 

Camber direzionale:

Questa tipologia di camber racchiude tutti quegli shape che accentuano la direzionalità. Generalmente hanno una zona camber o flat arretrata e una zona rocker più accentuata in punta per conferire a questa tipologia di tavole una maggiore calleggiabilità e manovrabilità senza penalizzare la tenuta, garantita appunto dalla zona camber o flat arretrata. Tavole versatili, e divertenti si possono usare nella maggiorparte delle situazioni, NO! La cena dalloa nonna non è quel tipo di situazione.

 

 

Triple base:

Tipologia di camber che si può trovare in tavole Lobster o Bataleon o Rome. Hanno un solido camber centrale per garantire tenuta e precisione coadiuvato da zone rialzate laterali a mo di assorbenti con le ali in punta e in coda per conferire alla tavola una maggiore manovrabilità e un cambio lamina più docile. Un altro metodo per addolcire il camber classico e renderlo ancora più versatile senza perdere pop e tenuta.



 

 

 

La grafica superiore della tavola è rappresentata dall'immagine principale nella figura più a sinistra.
Il lato sotto della tavola (base o soletta) è rappresentato dalla (o dalle) figure a destra. In alcuni casi (per alcune aziende) la disposizione dei colori protrebbe variare pur rimanendo fedele alla forma del disegno a destra.

  • uomo
    Prodotto per uomo
  • -Utilizzo All Mountain- con questo attrezzo puoi surfare di tutto. Conduzione in pista precisa, possibilità di fresca senza problemi e perchè no: ben vengano le incursioni in park.
  • traditional camber (o camber positivo) ereditato dal mondo dello sci rappresentava l'unica scelta possibile : una volta messa a terra la tavola è convessa ossia rialzata al centro e a contatto col pavimento solo in punta e in coda. Questa tipologia di tavola risulta tuttora molto apprezzata perchè garantisce maggior velocità , controllo , stabilità e tenuta grazie ad una precurvatura "a balestra" che regala più pop e grazie alla maggiore capacità di penetrazione delle zone di lamina punta e coda.

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